Mulino dei Piccoli

II Stagione

Rassegna Teatrale per bambini dai 4 ai 10 anni a cura di Concetta Affannoso Amicolo, Assunta Maria Berruti, Carlotta Boccaccino

La rassegna, giunta alla sua seconda edizione, prevede 13 spettacoli teatrali interattivi, suddivisi in tre cicli tematici, dal mese di Ottobre 2016 ad Aprile 2017. Ogni messa in scena vedrà la partecipazione diretta dei bambini, attraverso simpatiche “comparsate” e improvvisazioni a favore dei personaggi protagonisti. Anche nel post spettacolo i bambini da spettatori diventeranno protagonisti, stavolta insieme ai loro genitori, con una serie di attività ogni volta diverse: parteciperanno a mini lezioni di teatro, tenute dai docenti della Scuola Di TeatroStudio Ragazzi, costruiranno oggetti di scena e attrezzeria che saranno utilizzati durante la Rassegna Teatrale e tutta una serie di interventi che possano stimolarli nella crescita e nella interazione con altri bambini.

  • Obiettivi l’educazione alla comprensione dello spettacolo, per una ricezione critica dell’evento che sappia distinguere immagini e realtà e che sappia riconoscere i diversi linguaggi e aspetti peculiari della storia del teatro
  • migliorare la comunicazione stimolando l’ascolto
  • favorire la partecipazione attiva dei bambini e ragazzi a sostegno di tematiche quali l’arte, l’ambiente, l’ecologia e la pace
  • l’educazione all’azione scenica, soprattutto come capacità dell’individuo di essere presente e razionalmente consapevole di sé sulla scena, del contesto in cui si inserisce la propria azione e del messaggio che si vuole trasmettere al pubblico con la medesima azione teatrale
  • arricchimento delle emozioni dei bambini, offrendo loro sempre nuove occasioni che stimolino il bisogno espressivo in situazioni di partecipazione e di collaborazione sociale

Solot Compagnia Stabile di Benevento e I due della città del sole Presentano Comico Junior Stagione teatrale dedicata alle scuole dell’infanzia e primarie Al “Mulino Pacifico”

“Chi vuole ascoltare una fiaba?” con Concetta Affannoso Amicolo Assunta Maria Berruti Carlotta Boccaccino

Cos’è la fiaba? Quali sono le sue origini? Il termine fiaba deriva dalla radice latina fari (raccontare), ed è inteso come un componimento adatto ai bambini. La fiaba ha un origine millenaria, rappresenta un immenso contenitore di immagini e simboli che si ritrovano nei miti e nei rituali di epoche passate; la sua origine non è la semplice espressione di vane fantasie, ma la decomposizione di miti antichissimi che risalgono all’età in cui i popoli interpretavano in maniera simbolica l’aurora, il tramonto, il sorgere delle stelle. Alcuni studiosi che hanno avuto a che fare con lo sviluppo e la formazione infantile si sono avvicinati alla fiaba come prodotto educativo, riconoscendo che lo scopo primo per cui veniva raccontata era quello di dare un avvertimento morale ai bambini, perché spiegava qualcosa che altrimenti sarebbe stato complesso da spiegare, che i bambini non potevano afferrare facilmente. Quest’anno la Solot Compagnia Stabile di Benevento e I due della città del sole, nell’ambito della rassegna teatrale “Il Mulino dei piccoli”, propongono un percorso di spettacoli interamente dedicato alle fiabe, credendo fortemente che assimilare dei contenuti attraverso il racconto e il teatro sia occasione di crescita per i più piccoli. Destinato ai bambini delle scuole dell’infanzia e delle scuole primarie (dai 3 ai 10 anni) sarà il fiore all’occhiello della rassegna: “Chi vuole ascoltare una fiaba?”, liberamente ispirato a “Il racconta-fiabe” di Luigi Capuana. Così le note di regia: “Chi vuole ascoltare una fiaba?” “Fiabe, bambini, fiabe! Chi vuol sentire le fiabe?” Inizia così il viaggio di un povero raccontafiabe, che dopo aver provato tutti i mestieri e non essere riuscito in nessuno, decide di andare in giro per il mondo a raccontare storie ai bambini, ma ogni volta che inizia a raccontare, i bambini lo interrompono urlando : “ La sappiamo! La sappiamo! Un’altra!!”.Il povero raccontafiabe sa narrare solo vecchie fiabe, i bambini le conoscono tutte ormai e non gli prestano più attenzione, fin quando un giorno si ritrova completamente solo. E ora? Cosa s’inventerà il nostro protagonista per rallegrare i suoi piccoli spettatori?

“Merenda a Villa Villacolle” con Concetta Affannoso Amicolo Assunta Maria Berruti Carlotta Boccaccino E con la partecipazione di Michelangelo Fetto

Pippi è una bambina eccezionale; piomba all’improvviso nella tranquilla cittadina svedese di Visby e va a vivere da sola a Villa Villacolle. La bambina vive con un cavallo bianco a pois neri, che lei chiama zietto e di una scimmietta, signor Nilsson. L’aspetto vivace della Villa attira subito l’attenzione degli abitanti della cittadina; in particolare quella di due bambini, Tommy ed Annika di dieci anni, che incuriositi vi accedono di soppiatto e trovano una bambina tutta matta loro coetanea con le trecce e le lentiggini che sta preparando la merenda, è così contenta di ospitarli che ha deciso di preparare le frittelle: gusci d’uovo sono sparsi ovunque e la cucina è ricoperta di farina, ma che buone le frittelle che prepara la cuoca Pippi! Ma invece il papà di Pippi tornerà sano e salvo dal suo lungo viaggio?

  • Concetta Affannoso Amicolo
  • Assunta Maria Berruti
  • Carlotta Boccaccino
  • Concetta Affannoso Amicolo

    Concetta Affannoso Amicolo

    Diplomata presso il liceo artistico di Benevento nel 2008, consegue nello stesso anno il diploma presso la Solot Compagnia Stabile di Benevento. Ha lavorato come attrice con molti registi quali Antonio Intorcia, Michelangelo Fetto, Rosario Liguoro, Pasquale Napolitano, Michele Monetta, Francesco Saponaro, Rosario Giglio, Daniele Muratore, Pino Carbone, Luigi de Filippo. Riceve il premio come migliore attrice protagonista nel 2012 durante il festival di teatro universitario di Vilnius (Lituania) con lo spettacolo “Gl’innamorati”. Laureanda presso l’Università degli Studi di Salerno, Facoltà di Scienze del Patrimonio Culturale, curriculum storico artistico. È inoltre illustratrice, pittrice e fotografa.
  • Assunta Maria Berruti

    Assunta Maria Berruti

    Diplomata in recitazione presso la Solot nel 1998. Vincitrice della borsa di studio presso la New York Film Academy, a seguito del Corso “Acting for film – percorso formativo sull’arte del cinema” (direzione artistica Pino Sondelli). Ha studiato a Roma recitazione con Antonio Sanna e doppiaggio con Giorgio Lopez, maturando esperienze lavorative nel campo del doppiaggio con piccoli ruoli in film, telefilm e serie tv. Ha lavorato presso “La Radio” come speaker del programma radiofonico “De-Javù – uno lo vivi e uno lo ricordi.” Ha maturato esperienze in regia e aiuto regia in ambito teatrale.
  • Carlotta Boccaccino

    Carlotta Boccaccino

    Diplomata in recitazione nel 2005 presso la Solot Compagnia Stabile di Benevento, ha poi continuato a lavorare nell’ambito artistico attraverso la gestione e il coordinamento del C.U.T – Centro Universitario Teatrale dell’Università degli Studi del Sannio. Ha lavorato come attrice in ambito teatrale e cinematografico con i seguenti registi: Ugo Gregoretti, Michele Monetta, Rosario Giglio, Pasquale Napolitano, Luana Martucci, Valerio Vestoso, Natale Cutispoto, Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia.