Motus Associazione Culturale

Movimenti di Turismo e Spettacolo

L’Associazione Motus lavora nel campo del culturale e del sociale dal 2001, operando dapprima con la denominazione “Le Nuvole“ nella gestione degli eventi di una delle più belle Ville Vesuviane: “Villa Signorini di Ercolano“. In tale ambito l’Associazione ha organizzato concerti e serate musicali con artisti di livello nazionale, nell’ambito della musica classica e del jazz. Dall’anno 2007 l’Associazione assume la denominazione MOTUS – Movimenti di Turismo e Spettacolo, allargando le proprie attività fuori dalla Villa, ed organizzando eventi nella regione Campania e nel Lazio, con la gestione di gruppi musicali come “Gli Antichi Cantori”, specializzati in musica popolare e di artiste singole come Tina Femiano. Iniziava in quegli anni con l’Amministrazione comunale di Portici, una intensa attività di organizzazione di spettacoli di teatro di strada in concomitanza con le “Domeniche ecologiche”. Una grande occasione organizzativa veniva offerta sempre dall’amministrazione di Portici nell’organizzazione sia del 170° anniversario di Pietrarsa, con eventi teatrali e musicali, sia con l’organizzazione della 1° festa del mare, al Granatello di Portici, che ha visto la partecipazione di circa 3000 persone. Nell’ambito dellla festa del mare è stato organizzato l’evento “La regina Giovanna che viene dal mare” a cura della regista Daniela Mancini. Tra le iniziative rivolte alle scuole, prima tra tutte l’organizzazione di una serie di performances lungo il celebre Museo all’aperto “Creator Vesevo”. In tale evento un gruppo di performer per ognuna delle 10 statue, durante il tragitto, attuava improvvisazioni a tema, in costume, che potevano essere viste da pullman in lenta discesa verso quota mille. Un’altra importante attività è quella della formazione con laboratori nelle scuole, che ha visto un annoso rapporto con l’Istituto Tilgher di Ercolano attraverso i laboratori sul movimento tenuti dalla direttrice artistica Daniela Mancini. Ultimo evento organizzato per le scuole e rivolto ad un pubblico di giovani, sia come protagonisti che utenti, è stato svolto ad Ischia, in tre dei comuni dell’Isola, Serrara Fontana – Forìo – Ischia Porto, con il coinvolgimento di più di 50 studenti come protagonisti e beneficiari l’intera popolazione scolastica e non dei tre comuni. Dal 2014 Motus è capofila dell’ATS Motus-Solot per il progetto LIMITI finanziato nell’ambito del piano azione coesione “giovani no profit” della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, creato in collaborazione con la Casa circondariale di Benevento.

Operatori e Attori del progetto LIMITI

PROGETTI

LIMITI è un progetto a cura dell’ATS Motus – Solot, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, vincitore dell’avviso pubblico del 30 ottobre 2012 “Giovani per il sociale”.

Il luogo in cui è ubicato l’intervento progettuale è la Casa Circondariale di Benevento. Considerando la drammatica situazione di sovraffollamento in cui versano le carceri italiane già da diversi anni e negli ultimi aggravata dal fenomeno immigratorio che ha deteriorato ulteriormente la qualità della vita dei detenuti; tenendo conto che in Campania i reati per associazioni a stampo camorristico sono sempre più numerosi e che la Sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’ Uomo dell’ 8 gennaio 2013 sancisce in maniera chiara e precisa il diritto del detenuto al trattamento rieducativo e al reinserimento sociale, in risposta a tali urgenti bisogni s’inserisce il progetto “Limiti” che va ad approfondire un’attività teatrale educativa svolta all’interno della stessa Casa Circondariale, per ben undici anni, dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento. Attraverso l’esperienza teatrale, il detenuto ha la possibilità di raccontarsi, di aprirsi, di testimoniare la propria identità in una zona di confine, di limite, di margine in cui avverte la differenza e l’eterogeneità. Nello spazio dell’alternativa si sono mossi tutti i movimenti culturali che attraverso la trasgressione hanno aperto nuovi orizzonti. I beneficiari diretti del progetto sono i giovani detenuti (under 35) dell’istituto penitenziario, italiani ed extracomunitari, che a breve o medio termine saranno reintrodotti nella società. Si tratta di una compagine costituita da venti elementi, scelti, con l’ausilio del personale specializzato dell’istituto, senza alcun principio selettivo, ma, al contrario, cercando di avere una spiccata eterogeneità di razza, religione, cultura. Il bisogno che li accomuna è di individuare in modo preciso nuovi valori affettivi, culturali, sociali ed economici che incoraggino l’allontanamento dall’ambiente camorristico. I primi beneficiari indiretti sono gli altri detenuti che convivono all’interno della casa circondariale e i familiari dei ragazzi che partecipano al progetto. Ambedue potranno notare l’evoluzione dei propri cari all’interno del percorso, così da avere la possibilità anch’essi di seguire un percorso parallelo di conoscenza della legalità e della società. Inoltre beneficiari indiretti sono i giovani operatori culturali, under 35, coinvolti nell’ideazione, organizzazione e promozione del progetto. Si sono associati e operano da anni nel campo artistico culturale, sociale e della formazione. Riflettere sul concetto di “limite” attraverso la pratica teatrale; provare a mettere in scena uno spettacolo; seguire ciò che avviene attraverso l’occhio attento di una telecamera; trarre dalle immagini raccolte un docufilm e dalle parole sussurrate, a volte rubate o dette esplicitamente, un diario di bordo; confrontarsi pian piano con il pubblico esterno attraverso una serie di incontri diretti, questo sì, ma anche e soprattutto attraverso la creazione e gestione del portale “SenzaCravatta”, una piattaforma culturale web, resa attiva ufficialmente, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro. SenzaCravatta è un blog in cui teatro, socialità e cultura convivono: è un network per l’informazione e la formazione sullo spettacolo dal vivo attraverso il racconto e la lettura. E’ una piattaforma che permette di conoscere e condividere i processi e i cambiamenti del settore. E’ rivolto a operatori e fruitori del mondo dello spettacolo dal vivo e più nello specifico del teatro. Ha come obiettivo quello di promuovere e monitorare l’evoluzione del patrimonio teatrale e dello spettacolo dal vivo; quindi agevolarne la sua fruizione, diffusione, conservazione, tutela e valorizzazione e di conseguenza creare la prima “community dello spettacolo dal vivo in Italia”. Il primo progetto sostenuto e curato dal portale è #LimitiBN, con l’obiettivo di far partecipare, da protagonisti, tutti coloro che sono coinvolti o che semplicemente sono interessati alle tematiche affrontate dal progetto, narrando la propria esperienza; un “vettore” di collegamento ideale e materiale fra tutti coloro i quali lavorano e sono interessati direttamente e indirettamente come operatori, ex detenuti, famiglie dei detenuti, docenti, studenti. Il sito web sarà utile per monitorare il percorso di ogni detenuto e degli operatori teatrali coinvolti. Le attività svolte verranno costantemente archiviate nel sito. Ogni detenuto e ogni operatore sarà conosciuto e ci porterà a scoprire dall’interno il suo lavoro e il suo percorso nel laboratorio, raccontando il tutto dal suo punto di vista. #LimitiBN rientra all’interno della categoria “SenzaCravattaSOCIALE” nella quale si aggiungeranno tutti i progetti di coloro che avranno voglia di raccontare e condividere la propria esperienza di teatro sociale.

CUM GRANO SALIS – a cura di ATS Motus-Solot, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, vincitore dell’avviso pubblico del 30 ottobre 2012 “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”. L’intervento progettuale consisterà in un fitto programma di attività artistico-culturali, rivolte prevalentemente a giovani under 35.

L’obiettivo generale del progetto è quello di fornire occupazione diretta ed indiretta a fasce giovanili under 35: giovani operatori culturali coinvolti nella ideazione, programmazione e organizzazione di attività culturali, rivolte prevalentemente a loro coetanei, da svolgersi in un luogo, il Mulino Pacifico di Benevento, di proprietà del Comune, dato loro in gestione per essere “rivalorizzato”, in modo da divenire uno spazio maggiormente accogliente e fruibile.

La prima fase del progetto è quella relativa alla formazione. L’idea portante di “Cum grano salis” è la creazione di una scuola di teatro nazionale che sviluppi, potenziandola, l’esperienza già presente sul territorio e nella struttura stessa grazie alle attività svolte dagli operatori della Solot Compagnia Stabile di Benevento. Una scuola di teatro nazionale che sia aperta alle nuove tendenze della drammaturgia contemporanea, da qui l’idea della genesi di un master gratuito incentrato sul “Genius loci storytelling”: sotto la guida di alcuni maestri italiani della drammaturgia e del teatro, attraverso il proprio vivere quotidiano, usando strumenti di indagine e di osservazione della realtà, i ragazzi porteranno la propria testimonianza nella scrittura drammaturgica con l’obiettivo di dare vita a testi teatrali che parlino di luoghi che per loro rappresentano delle icone per la propria comunità di provenienza. Gli stessi luoghi verranno raccontati in un secondo momento dai loro colleghi così da avere a confronto uno sguardo autoctono e uno immigrato dello stesso luogo. La seconda fase è legata all’arricchimento della storica stagione teatrale, promossa da ormai 25 anni dalla Solot, con l’inserimento di una minirassegna nata dalla realizzazione di tre residenze teatrali offerte a giovani compagnie che lavorano nelle regioni “Obiettivo convergenza”, con la possibilità di produrre uno degli spettacoli proposti e assicurargli una circuitazione nazionale. L’ATS Motus-Solot, in rapporto al Mulino Pacifico, mirerà, in ogni caso, a generare un luogo che diventi un sicuro e vitale punto di riferimento per la comunità, non solo per quanto concerne le attività inerenti il teatro di prosa ma che possa offrire ospitalità anche alla musica e al cinema. La terza fase infine vedrà come protagonista il Mulino, prima di tutto attraverso la creazione di un sito web, con contenuti storico artistici, dove si potrà scoprire l’evoluzione del luogo dall’origine ad oggi, e che sarà costantemente aggiornato con tutti gli eventi che verranno svolti, al fine di agevolarne la fruizione anche da un punto di vista turistico.

#cungranosalisbn #mulinopacificobn #solotbn #teatropop

 

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TRASPARENZA

Ai sensi delle legge 4.08.2017 n.124 – legge annuale per il mercato e la concorrenza – art.1 commi 125‐ 129 Si riportano i seguenti dati:

ANNO 2017

  • Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale PAC – Piano di Azione Coesione – Avviso Giovani per il Sociale “Limiti” – Progetto ammesso al cofinanziamento previsto dall’Avviso (CUP:J78I1400042008).

In Ats Motus – Solot cofinanziamento complessivo deliberato nel 2014 € 198.630,00 – incassato nel 2017 € 20.604,70

  • Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale PAC – Piano di Azione Coesione – Avviso Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici “Cum Grano Salis” – Progetto ammesso al cofinanziamento previsto dall’Avviso (CUP J78I15000430008).

In Ats Motus – Solot cofinanziamento complessivo deliberato nel 2015 € 198.930,00 – incassato nel 2017 € 41.479,88

 

CHI SIAMO

RICCARDO INTORCIA – VICE PRESIDENTE

Riccardo Intorcia
 CONCETTA AMICOLO – SEGRETARIA Concetta Affannoso Amicolo  MARIALAURA SIMEONE – TESORIERE Marialuara Simone

Diplomato come perito elettrotecnico presso l’Istituto Industriale di Benevento. È archivista esperto di tecniche di gestione documentale e gestione archivi aziendali. Si è occupato di editing di video musicali , gestione di siti web e creative designer. Parla correntemente spagnolo. Dal 2012 si occupa della segreteria amministrativa della Solot Compagnia Stabile di Benevento ed è vice presidente dell’associazione culturale Motus per la quale cura la gestione della rendicontazione e il controllo delle spese.

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Attrice, aiuto regia, tuttofare, creativa e sensibile al prossimo. Studentessa di beni culturali, corso di laurea in Storia e critica d’arte. E’ operatrice teatrale nel progetto Limiti prodotto dall’ATS Motus-Solot.

 

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Marialaura Simeone è docente, saggista, giornalista free lance, operatrice culturale. Dottore di ricerca in Comparatistica, ha partecipato a numerosi convegni in Italia e all’estero e ha pubblicato in riviste e volumi collettanei occupandosi dei rapporti interdisciplinari tra letteratura, teatro, cinema ed arti visive. A breve sarà pubblicata la sua monografia sui rapporti tra teatro e cinema in alcune sceneggiature di Luigi Pirandello. Giornalista pubblicista, collabora con riviste specializzate e programmi radiofonici. Docente nelle scuole superiori ed in laboratori di scrittura per il teatro e per il cinema, è direttore artistico del Mulino del Cinema (Benevento), rassegna di proiezioni ed incontri con registi, nata in collaborazione con la Solot-Compagnia di teatro stabile di Benevento. Collabora al progetto Limiti prodotto dall’ ATS Motus-Solot.

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