novembre, 2017

30nov20:3023:30Valani - Obiettivo T

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Giovedì 30 novembre, alle ore 20.30, presso il Mulino Pacifico di via Appio Claudio, torna Obiettivo T, la storica rassegna teatrale promossa dalla Solot Compagnia Stabile di Benevento, che giunge quest’anno alla sua ventiseiesima edizione. Per la stagione 2017/18, la Solot, che quest’anno festeggia i trent’anni di attività, riproporrà alcuni degli spettacoli che hanno segnato le tappe salienti della storia della Compagnia.

VALANI (new version)
Uno spettacolo prodotto da “Solot Compagnia Stabile di Benevento”
di Michelangelo Fetto
con Michelangelo Fetto e Antonio Intorcia
Musiche dei Sancto Ianne eseguite dal vivo da Saverio Coletta
Direttore di scena: Paola Fetto
Organizzazione e segreteria: Riccardo Intorcia e Assunta Maria Berruti
Ufficio Stampa: Celeste Mervoglino
Documentazione fotografica: Vincenzo Fucci

Così le note di regia: “E’ un racconto in parole e musica. Ci fu un tempo neanche tanto lontano in cui esseri umani venivano venduti in pubblica piazza per essere adibiti al “governo” delle bestie. Il quindici agosto di ogni anno, il giorno della Madonna dell’Assunta, nella piazza Orsini di Benevento, di fronte al Duomo avveniva, con la “sacralità” che il luogo richiedeva, l’esposizione e la compravendita dei bambini venduti come merce per pochi quintali di grano (spesso bagnato in modo che il peso fosse maggiore rispetto alla quantità reale) e pochi soldi dati in cambio di un anno di lavoro come pastori, bifolchi, stallieri, piegati a compiere qualsiasi tipo di incarico.Il padrone che avesse avuto bisogno di un bambino presso il proprio fondo, (il lavoro minorile era scarsamente retribuito, le poche centinaia di lire, rimunerazione di un anno di lavoro, corrispondevano al salario giornaliero di un lavoratore maschio adulto) si recava in Piazza Duomo, dove non soltanto poteva richiedere un bambino, ma poteva controllare la sua costituzione, la sua salute e valutarne così le capacità e la forza fisica. Il bambino, secondo le fonti, cominciava il lavoro l’8 settembre, natività della Madonna, che è detta non a caso Protettrice dei valani; il minore si allontanava dalla famiglia che poteva riabbracciare solo quando il proprietario glielo avesse concesso, lasciando il fondo il sabato sera, per ritornarvi la domenica sera o pomeriggio. Questa pratica è venuta meno all’inizio degli anni sessanta con l’esodo migratorio verso le città industriali del nord Italia ed il processo di meccanizzazione del lavoro agricolo. Il tema dello spettacolo è quello dell’infanzia negata, del gioco che non fu giocato e dei compagni di scuola che non sono mai esistiti; resiste ancora troppo diffusamente la concezione che i minori, tutti i minori, siano titolari di diritti affievoliti o non lo siano affatto; espressione di una dignità ridotta, paradigma di una società di diritto a rilascio lento, parziale e condizionato. Colpire i bambini significa mettere sotto assedio l’avvenire di un popolo; equivale a dare forma e sostanza all’autolimitazione di quell’apporto di energia e fiducia necessario a determinare le condizioni di sviluppo di una società; privare il futuro di tutti, di energie positive indispensabili…”.

A SEGUIRE: “…e il bicchiere di vino lo offriamo noi!”

Biglietteria per lo spettacolo a partire dalle ore 18.00 al Mulino Pacifico
Biglietti: Intero €. 12
Per informazioni: 0824 47037 info@solot.it www.solot.it

EVENTO QUI

Quando

(Giovedi) 20:30 - 23:30

Location

Mulino Pacifico

via Appio Claudio