febbraio, 2016

26feb20:3023:30Borderline Stories- Presentazione del cd - libro di Mauro di Domenico

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Venerdì 26 febbraio 2016- Mulino Pacifico

BORDERLINE STORIES

Presentazione del CD – Libro di Mauro di Domenico

” Mi accade da tempo di maturare progetti musicali e personali
considerazioni stando su un’isola circondato dal mare, o comunque staccato dal cosidetto continente. Valutazioni di idee e di esperienze personali partono sempre da una cellula madre fecondata vicino a un mare che bagna un’ isola. Fù cosi nel Peloponneso per la greca Nauplia, o nelle isole turche di Marmara con di fronte il porto di Istambul, come Cala Mesquida nella ispanica Maiorca o come Capri divenuta mio ponte virtuale per Santiago del Cile. E cosi è successo su un’isola che, confermando una antica alchimia, mi tiene legato a se da sempre, la Sicilia. Le melodie delle vicine sirene incantatrici, hanno ceduto il passo a poemi e storie magiche consacrate tra Moschee e aranceti della Sicilia araba.
La Sicilia ebbe tre secoli di dominio arabo, un periodo di grande sviluppo socio-culturale. Alla fine di questi tre secoli di splendore, molti lasciarono l’isola costretti all’esilio; tra questi ci furono grandi uomini illustri, scienziati, illuminati, matematici, artisti e in particolare poeti arabi nati in Sicilia. Con l’arrivo dei Normanni ebbe fine l’occupazione araba e molti mussulmani
sicilianizzati furono costretti all’esilio affrontando il mare su barconi diretti verso le coste della Tunisia, Egitto, Libia… Trascorsero il resto della loro esistenza lontani dalla “amata terra di Sicilia..” evocandola attraverso lunghi poemi arrivati a noi con oltre 25.000 versi. Canti, uomini e storie che narrano di emigrazione forzata, esilio, integrazione e accettazione, temi
oggi, nel tempo che viviamo, che tornano di drammatica attualità ma con modalità invertite. Oggi portano nel bagaglio più miseria e più disperazione ma, documentate da chi sta dall’altra sponda del Mediterraneo, con smartphone di ultima generazione…questa generazione…la peggiore per
loro alla quale appartenere. Ma sia ieri che oggi, non hanno mai smesso di custodire nel prezioso bagaglio dell’anima un credo irrinunciabile, un impegno che spesso travalica l’integralismo abbagliante della fede.
Storie borderline…di uomini al limite… ai bordi….in bilico tra una terra
bruciata e una promessa….un passo nel vuoto privo di tracce da seguire…temi universali senza frontiere…..nei frammenti di sogni sentire il mare distante….avvertirne coi piedi bagnati la lontananza…l’amico mare come inatteso aguzzino…….
E fù così, partì di notte portando via con se, lontano da Bagdad, la sua arte e il suo liuto con la corda dell’anima, e un magico bagaglio pieno di inesauribili invenzioni…Quante informazioni…, quanta roba in testa, quante persone nuove conosciute lungo il cammino della curiosità, del non
fermarsi alle apparenze, quanto grattare con le unghie fino a farsi uscire il sangue per togliere la patina di stucco che copre il colore vero delle cose,quante lampade accese di notte pensando a cosa in quel momento si stava spegnendo, e quante barche avvistate al largo con sorrisi frizzanti di prosecco rallegrate da culi promettenti al sole, e quanti non hanno avuto culo sui barconi della disperazione carichi di speranze e di acqua di mare,non gasata…, quanti attori autentici bluff nella stupefacente rappresentazione dell’amicizia e quanta autenticità nelle nuove comparse
sulla scena del fare prive di un copione da recitare e promosse su campo col fare…, quante corde cambiate per una nuova musica, quanto inchiostro e carta, quanto sangue mio assente…quanto è presente, e scarpe..quante
scarpe….seguire l’istinto di tornare dove tutto è cominciato….tornare su quell’isola che, sappiamo tutti c’è, quel luogo di cui tutti ne avvertiamo il richiamo e l’urgenza, avere il coraggio di seguire la spinta in acqua per provare a ricominaciare da quell’isola…ritrovare la madre terra in un pezzo di mondo staccato dall’inerzia abissale del continente…
ma finchè il mare avrà sale sarai costretto a solcare quotidianamente aridi asfalti e oceani desertificati….e in alternative impraticabili, in questo tramonto rosso di un antico Al-maghreb la sua risacca, il suo respiro guidano la tua esistenza. ”
Mauro Di Domenico

BORDERLINE STORIES
CD LIBRO
con la partecipazione di
F. MURRAY ABRAHM
NABIL BADIE
PEDRO CANO
ROBERTO DE SIMONE
ENRICO LO VERSO
SHEL SHAPIRO
BADARA’ SECK

Quando

(Venerdi) 20:30 - 23:30

Location

Mulino Pacifico

via Appio Claudio