Luigi Lunari
Luigi Lunari è uno degli autori contemporanei più prolifici e le sue commedie sono rappresentate in tutto il mondo. Tre sull’altalena è stata definita da Dario Fo un perfetta macchina comica… ma, con tutto il rispetto dovuto, l’abbiamo scelta perché ci abbiamo intravisto, oltre al meccanismo comico di sicuro impatto, qualcosa in più: la prima immagine che ci è venuta in mente leggendola alle quattro del mattino sul freddo schermo di un computer è stato l’esperimento di un noto sociologo svedese, il cui nome ci sfugge (però era biondo), che chiudeva in una scatola tre topi che, così costretti, se le davano di santa ragione… e anche di più; normalmente, in un altro ambiente, in una bella fognatura magari quei tre topi sarebbero andati d’amore e d’accordo, ma lì, in quella maledetta scatola, giocavano al massacro… e se è vero che gli esperimenti si fanno sulle cavie per poi praticarne gli effetti sugli umani questo è il motivo, un po’ contorto se volete, che ci ha indotto a questa scelta “particolare”.
Le bellissime scene di Daniela Donatiello danno il senso della precarietà dell’umano e dei rapporti che ne regolano l’esistenza attraverso un impianto raffigurante un’esplosione di luce in un contesto tenebroso e per questo misterioso e per questo inquietante.
Tre sull’altalena è una commedia che potremmo definire giallo-noir-farsesca-metafisica, ed anche di più, che nei due atti della durata complessiva di un’ora e mezza mette parecchia carne al fuoco con la forza di una drammaturgia di sicuro spessore, ricca di colpi di scena, momenti esilaranti, di forte intensità drammatica, con la pretesa di tenere (speriamo) lo spettatore inchiodato alla poltrona a divertirsi con personaggi che noi attori interpretiamo divertendoci forse come mai prima. Come mai? Direte voi. Forse perché, rispondiamo noi, fra le tante scelte operate in questi anni è quella che maggiormente si presta a quel disegno affascinante di natura ambivalente che consta nel racconto di una storia attraverso il teatro, ma soprattutto nel racconto del meraviglioso, magico universo teatrale attraverso la stessa storia. Dixi et animam levavi.
Michelangelo Fetto

Regia: Michelangelo Fetto
Interpreti: Antonio Intorcia, Rosario Giglio, Michelangelo Fetto, Antonio Viespoli
Scene: Daniela Donatiello
Costumi: Daniela Donatiello
Realizzazione scene: Mimmo Pirolla, Daniela Donatiello
Direttore di scena: Paola Fetto
Distribuzione: Solot