Gl'Innamorati
Gl’innamorati
Da Carlo Goldoni
16 GIUGNO 2007 - MULINO PACIFICO ORE 21.00
direzione di scena
Paola Fetto
Adattamento e regia
Antonio Intorcia
assistente alla regia
Pier Paolo Palma
segreteria Organizzativa
Antonella Micco
organizzazione generale
Michelangelo Fetto
ufficio Stampa
Lella Preziosi
Con
Katiuscia Romano, Concetta Affannoso Amicolo, Alfredo Calicchio, Mario Cristofaro, Eugenio Delli Veneri,
Antonella Manzo, Vincenzo Palombino, Olga Porcaro, Consuelo Basile, Nicoletta Carrozza, Milena Falzarano,
Cristina Fusco
Leopoldo Maio
Veronica Parlato
Filomena Russo
e con Pier Paolo Palma
Cercare dei motivi per illustrare e spiegare la scelta di un determinato testo da mettere in scena per lo spettacolo di fine anno di Teatrostudio – scuola di teatro della città di Benevento, è sempre un’impresa ardua; è ovvio che tale considerazione non si basa sul fatto di non avere delle ragioni plausibili per una tale scelta, ma, appunto, perché se ne hanno fin troppe, che affiorano in modo sparso nei periodi precedenti la scelta, in un coacervo, che, ben lungi dall’essere ordinato e consapevole, come tanti tasselli di un mosaico buttati lì, sparsi sulla scrivania, li si ritrova composti magicamente nella decisione finale. Sarebbe troppo lungo spiegare questo processo che porta all’ispirazione; molto più semplice è raccontare l’elemento finale che ha determinato e “risolto” il puzzle:
Ogni mattina, recandomi al lavoro, percorro il lungo Calore “Vittime di Nassiriya”; lungo i muri del sottopassaggio - oltre ad alcuni discutibili murales, ormai sbiaditi dal tempo, ai soliti inneggi alla squadra del cuore - da qualche tempo, complici film generazionali con passeggiate celesti e con lucchetti con i quali incatenare la passione, compaiono scritte di promesse di amore eterno, richieste di perdono per un veniale tradimento, date che fissano la nascita del legame indissolubile, messaggi cifrati circondati da cuoricini.
Il sentimento di tenerezza che ho provato per questi giovani “Innamorati”… Ecco! Ci sono, ho trovato! Lo spettacolo di fine anno sarà tratto da Gl’Innamorati di Carlo Goldoni!
Ed ecco le motivazioni:
•1707 – 2007 terzo centenario della nascita di Carlo Goldoni;
•mettere in scena un “classico” che riuscisse allo stesso tempo ad entusiasmare i ragazzi, e che desse loro l’opportunità di cimentarsi con personaggi definiti con i quali confrontarsi;
•studio sulla commedia dell’arte e sul teatro “all’improvviso”
L’amore, con i suoi litigi, le sue scaramucce, le sue passioni, smanie, gelosie è il principale movente dell’intreccio di questa commedia… e allora, senza paura di riproporre un tema apparentemente banale, metteremo in scena una compagnia di comici dell’Arte che, arrivati nell’ennesimo villaggio, impiegano il tempo a provare, secondo i nuovi canoni del teatro comico goldoniani, lo spettacolo che terranno la sera stessa alla presenza del signorotto del luogo.
Questa commedia scritta nel 1759 possiede, al di là del suo linguaggio datato, proprio della galanteria settecentesca, un potere di rispecchiamento che non si è offuscato con il tempo; una serie di identificazioni e ritorni rende la storia sempre attuale nella quale i giovani trovano elementi e situazioni personali…
Goldoni scriveva: …Due persone che si amano fedelmente, dovrebbero essere felici, tanto più che io non figuro ostacoli che attraversino le loro brame, ma la pazza gelosia, che nella nostra Italia principalmente è il flagello de’ cuori amanti, intorbida il bel sereno, e fa nascere le tempeste anche in mezzo alla calma. Ne ho veduti degli esempi cogli occhi miei. Povera gioventù sconsigliata! Volersi tormentar per amore! Voler che il balsamo si converta in veleno! Pazzie, pazzie. Specchiatevi, o giovani, in questi Innamorati ch’io vi presento; ridete di loro, e non fate che si abbia a rider di voi.