Teatro Comunale di Benevento
11/01/2000
Con Silvano Antonelli
Tema centrale di questo spettacolo è la memoria collettiva come elemento costitutivo della propria persona.La scena è formata da reti. Entra uno strano personaggio vestito in modo spropositato, quasi rigonfio di abiti.È trafelato, come al solito in ritardo. Deve fare una fotografia al pubblico. Scatta. Mentre attende che la foto si sviluppi, annota i nomi dei presenti.L’impacciata ricerca di una penna stilografica- perché la sua non scrive- comporta la rovinosa caduta di un mucchio di fotografie, fatte nel passato, che iniziano ad interloquire con lui.I ricordi si collegano in un caleidoscopio a ritroso,ogni immagine è rimasta a lui appiccicata i un abito o in un oggetto che evoca una situazione; la comica “spogliazione” prosegue così costringendo il nostro personaggio a ritrovare poco alla volta se stesso.I segni di questo percorso resteranno aggrappati alle reti sparse per la scena: è il mondo conquistato.
Note: di Silvano Antonelli
aiuto fuori scena Alessandro Luxardo
Musica dal vivo